I CAPULETI

“Pace? Io odio questa parola come l'Inferno, come te e tutti i Montecchi! A te, vigliacco!”



TEBALDO :
Come! Il bastardo osa venir qui,
sotto una maschera grottesca,
a ridersi e a farsi beffe della nostra festa?
Ebbene, per la nobiltà della mia stirpe
e per l'onore del mio sangue,
freddarlo con un colpo
credo che non sia peccato.





Chiedere a un Capuleti cosa sia disposto a fare per l’onore della propria casa è un’offesa villana, giacché il loro buon nome dovrebbe bastare a rispondervi: un Capuleti è disposto a tutto per l’onore della famiglia, poiché la famiglia è tutto. I Capuleti dominano, sprezzanti, decisi, scacciando con un gesto secco della mano le chiacchiere di chi li accusa di arroganza. Alteri, volitivi, devoti a Dio e ai suoi Santi, ai quali rimettono ogni azione da compiere. Come il sacrificio di Giulietta ha insegnato al mondo, i Capuleti sono coraggiosi fino al gesto estremo, e difendono il loro onore contro chiunque lo metta in pericolo. Nessun Capuleti si macchierà di vigliaccheria in pubblico scontro, nessun Capuleti permetterà che offesa venga fatta ai propri cari. Nessuno sgarbo è concesso. Mai. Caparbi e valorosi, leali con gli amici e spietati con i nemici, le cui anime sempre raccomandano all’amore di Dio. Nelle strade di Verona Beach è folle chi non si volta a guardarli: dal portamento rissoso e altero, in completi scuri con il risalto di maglie, camicie e gilet di colori accesi. Le malelingue li chiamano collerici, violenti, impazienti e ambiziosi. Ma le malelingue, quando parlano troppo, vengono spesso tagliate.