STILE DI GIOCO

“Se oserete turbare ancora le nostre strade, pagherete con la vita il prezzo della pace…”

L'ESPERIENZA
Montecchi+Capuleti è un’esperienza eccessiva, folle, sopra le righe, dove le atmosfere medievali si trasformano in fiaba onirica, in cultura pop, in esuberanza. Vita e morte, sacro e profano, violenza e bellezza rimescolati in chiave barocca con un pizzico di kitsch.
UN LARP DIFFUSO
Un intero paese (Magliano Sabina), sarà il teatro delle nostre vicende, la Verona Beach delle nostre avventure. I giocatori canteranno gli odi, i rancori e gli affetti tra le strade del paese, immersi in un’intera città, viva e vera, dove danzare in maschera assieme al nostro nemico sulla musica dance degli anni novanta. Tra la gente comune, spettatrice della scena, i giocatori daranno vita alla faida più antica della storia, nella piena libertà di azione e movimento.
UN LARP DRAMMATICO
Innamorati dolenti, antichi rancori, faide sanguinarie, duelli e morte, saranno il motore della nostra scena. Un amore unico nato da un unico odio, insegna alle torce a bruciare con più ardore. Cos’è Shakespeare senza eroismo, vigliaccheria, sentimento, dolore, sacrificio? Montecchi+Capuleti vuole esasperare questi sentimenti fino all’estremo, senza rinunciare ai temi e al linguaggio shakespeariano. Preparatevi a parlare con i versi aulici del bardo immortale, in occhiali da sole e rivoltella.
UN LARP D'AZIONE
Se andiamo in collera, fuori le spade! Che la tua lama sia la prima ad esplodere il colpo. Che la tua lingua sia la più veloce a provocare un nemico. Volete litigare, signori? Ebbene, la lite qui siamo noi! La pazienza imposta, mescolandosi contro natura con una collera irrefrenabile, rende tutte tremanti le nostre carni! Montecchi+Capuleti è, prima di tutto, la storia di una guerra civile, di agguati notturni, omicidi, duelli onorevoli, disonorevoli rese, criminali e uomini onesti che versano sangue per il buon nome della loro famiglia. Perché, alla morte dei suoi protagonisti, l’antico odio ancora sopravvive…
UN LARP ESTETICO
Pamela Anderson e il Gameboy, camicie hawaiane e croci di neon, i grandi successi delle Spice Girls, il grunge, le boyband, le faide millenarie e gli eterni rancori. L’epico amore e lo spietato dolore shakespeariano prende vita nello scenario colorato e luminoso degli anni Novanta. I temi, gli ardori, i sentimenti e il linguaggio della tragedia si spostano in un palcoscenico psichedelico, stroboscopico ed eccessivo, che avvolge l’intera estetica di questo evento larp.