LA NOStrA vISIoNE

  • Genere e temi
  • Come si gioca

So Young è un larp, ovvero un gioco di ruolo dal vivo, che si basa sulla libera interpretazione da parte dei suoi partecipanti. Vestirai i panni di un personaggio della trama, scritto dallo staff e scelto da te, che dovrai interpretare secondo il tuo spirito e la tua iniziativa, all’interno della cornice narrativa.

Qualunque azione tu voglia compiere nel gioco, devi semplicemente farla fisicamente: gli unici limiti sono, ovviamente, la tua voglia di metterti in gioco, il comune buon senso e la legge italiana.
Il gioco non ha alcun fine competitivo. Lo scopo dell’evento è quello di costruire e vivere insieme un’avvincente narrazione collettiva.

In So Young i personaggi della storia potrebbero competere, ma i giocatori collaborano nella realizzazione di un dramma intenso, malinconico, romantico e coinvolgente.
Al termine dell’evento non ci saranno vincitori, ma solo giocatori scossi dall’emozione per quello che hanno appena creato e vissuto, insieme.

La Scheda del Personaggio è il punto di partenza per l’azione. Definisce la rete sociale, la posizione, i vizi, le virtù e inclinazioni del tuo personaggio all’inizio del gioco. Tuttavia non è un copione da seguire alla lettera! Lo svolgimento del gioco e le scelte che farai potranno portarti in luoghi inaspettati. Potrai scegliere il personaggio a partire da una descrizione pubblica (o teaser).

GENeRE E TEmI

So Young è una storia drammatica che si snoda tra abitudini misteriose e antiche tradizioni, tra competizioni crudeli e speranze nel futuro. Il larp vuole offrire uno spiraglio della vita di una classe di studenti, imbrigliati dalle rigide regole della scuola ma anche, soprattutto, da quelle della società che li attende fuori. Il destino è nelle loro mani, ma anche già scritto. Le regole sono fatte per essere infrante, ma è anche impossibile ribellarsi. Tutti i piccoli gesti, le ritualità della scuola, dei gruppi di amici, il rapporto con i professori: ogni cosa assume una connotazione malinconica e dolceamara.

Il nostro gioco si concentra sul dualismo stridente tra la normalità rigida e tradizionale dell’antico college e la crudeltà spietata della società esterna. Vogliamo porre l’accento sull’ipocrisia e la doppiezza, in un contesto dove il talento e l’impegno lottano per spiccare, a qualunque costo. Competizione, comunità, sacrificio ed estro: è più feroce il sistema o chi vi si adegua senza alcuna esitazione?
Serviremo ancora del tè, studieremo ancora latino e ascolteremo ancora della buona musica: poco importa se una parte di noi non raggiungerà la vecchiaia. Questa è solo un’altra regola della Devington e della nostra Inghilterra.


LE MECcANIChE

So Young mette in campo delle tecniche narrative disegnate per rendere l’esperienza di gioco profonda e intensa. Il nostro intento è farvi assaporare tutte le sfumature del vostro personaggio, ripercorrendo le sue vicende, dall’inizio all’ultimo giorno di scuola, fino ad arrivare a guardare nel suo futuro.

Abbiamo progettato degli strumenti narrativi che vi permetteranno di viaggiare nella vostra storia personale, soffermandovi sui momenti più salienti: il primo giorno alla Devington, la prima notte, l’ultimo ballo, gli esami, la laurea, i legami più stretti e le delusioni più cocenti. Fino a guardare oltre. Una finestra sul domani, dove ogni velo è strappato, ed esiste solo la cruda realtà.

Flashback, flashforward e blackbox ci guideranno nella narrazione condivisa. Un larp circolare, dove le speranze e le aspirazioni dei personaggi galoppano attraverso la storia, sotto forma di memorie e di ricordi persi nel tempo.

cOME SI GIoCA

Chi ama partecipare ad eventi larp sperimenta un modo particolare di divertirsi: fingere di essere qualcun altro. In fondo è quello che i bambini fanno di continuo: “giochiamo che io ero….”.

In So Young non facciamo altro che rimuovere il tabù sociale secondo il quale agli adulti non è permesso fingere, mentire, interpretare, e su questo gettiamo le basi per un grande ed imprevedibile racconto collettivo.

Il centro del gioco sei tu, insieme al personaggio che hai scelto di interpretare. Non occorre essere un attore, né avere esperienza di recitazione. Fintanto che rimani nel tuo personaggio e reagisci a quello che succede intorno a te come se fosse reale, non puoi sbagliare. L’unica regola è “Tutto è come lo vedi” (What You See Is What You Get). Tutto ciò che esiste nel mondo di gioco è presente fisicamente nel mondo reale. Allo stesso modo, ogni azione che il tuo personaggio compierà dovrà essere eseguita realmente. Non è ammesso mimare una pistola con le dita, né descrivere a parole un’azione che si vuole compiere.

Siamo pronti a scrivere insieme la storia misteriosa, crudele e dissonante di questo ultimo anno alla Devington University.