I MONTECCHI

“Gli occhi sono fatti per guardare. E che guardino, dunque! I Montecchi non si muovono per il comodo di nessuno! ”



MERCUZIO :
Ci fossero al mondo due come te,
in un attimo non ce ne sarebbe più nemmeno uno,
perché l’uno ammazzerebbe l’altro.
Tu? Che diamine, litigheresti con qualcuno
solo perché ha un pelo in più o in meno di te nella barba.
Tu litigheresti con qualcuno
perché sta spaccando delle noccioline,
e senza altra ragione
se non che tu hai gli occhi nocciola.
E con tutto questo tu vorresti
fare la predica a me perché litigo troppo!





La famiglia Montecchi spadroneggia per le vie di Verona Beach conscia di non passare inosservata con i suoi modi decisamente appariscenti: amichevoli e scherzosi, dalla burla facile, degna dei migliori animali da palcoscenico. Ironici, deliranti, fedeli, festosi, ostentano, in ogni sua mirabile sfaccettatura, la definizione di un tragico capace di strappare il riso, anche di fronte al dolore o alla morte. Imprevedibili e mutevoli, tanto allegri e familiari quanto irrispettosi, superficiali e spacconi, valutano l’amicizia e la collettività sopra ogni altra cosa. Nessuno dovrebbe mai provare a mettersi contro di loro, perché le offese a un solo Montecchi vengono ripagate con il piombo o a fil di lama. Il loro stile non è da meno: camicie hawaiane, colori sgargianti, tessuti estrosi e addirittura capelli con tinte fuori dall’ordinario sono gli elementi che li contraddistinguono. Folle unicità e un vortice di colore psichedelico: i Montecchi stanno passando per le strade di Verona Beach.